Quarantena o autosorveglianza: la circolare del Min. della Salute del 30/12/2021 n. 60136

Quarantena o autosorveglianza: la circolare del Min. della Salute del 30/12/2021 n. 60136

Con la circolare n. 60136/2021 “Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria” il Ministero della Salute ha introdotto importanti modifiche in tema di quarantena precauzionale per i soggetti che siano venuti a contatto stretto con un soggetto positivo al Covid-19, con l’inserimento della misura dell’autosorveglianza. 

In sintesi, le seguenti disposizioni: occorre distingure tre ipotesi di contatti ad alto rischio: 

1) Il soggetto ha effettuato 3 dosi di vaccino, o sono trascorsi meno di 120 (4 mesi) giorni dalla seconda dose oppure sono guariti dal COVID nei 120 gg. precedenti il contatto: 

In questo caso: 

– non è necessaria quarantena; 

– il soggetto può continuare le proprie attività personali o lavorative; 

– auto-sorveglianza per 5 giorni; 

– obbligo di utilizzare una protezione con mascherina tipo FFP2 per almeno 10 gg. dall’ultima esposizione o contatto; 

– solo nel caso vi sia la comparsa di sintomi, il soggetto dovrà effettuare tampone molecolare o antigenico alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con il soggetto positivo. 

*** 

2) Il soggetto ha effettuato l’intero ciclo vaccinale (2 dosi) ma sono trascorsi più di 120 giorni (4 mesi) dall’ultima dose o dal contagio CoViD, (che è considerato equivalente), se asintomatico:

In questo caso: 

– il soggetto deve comunque effettuare una quarantena di 5 giorni; 

– al termine dei 5 giorni deve fare un tampone molecolare o antigenico: se negativo la quarantena ha termine. 

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3) Il soggetto non è vaccinato o non ha completato l’intero ciclo vaccinale (hanno ricevuto solo una dose) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni: rimane inalterata l’attuale misura della quarantena prevista nella durata di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo; 

In questo caso la quarantena obbligatoria è di 10 giorni dall’ultima esposizione, al termine dei quali il soggetto dovrà effettuare un tampone molecolare o antigenico con risultato negativo. 

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Il Ministero della Salute chiarisce cosa si intenda per contatto stretto: 

Il “contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato è definito come:

una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19 

una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano) 

una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati) 

una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti 

una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei 

un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei 

una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il

personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto. 

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