Gomme invernali, dal 15 novembre scatta l’obbligo

Gomme invernali, dal 15 novembre scatta l’obbligo

L’obbligo resta in vigore fino al prossimo 14 aprile. Ecco
quando scatta la sanzione e le regole negli altri paesi
europei
Gomme invernali fino al 14 aprile
Gomme invernali, quando scatta la sanzione?
Gomme invernali, le regole negli altri Paesi europei
Gomme invernali fino al 14 aprile
Arriva l’inverno e, con esso, il consueto cambio delle
gomme della auto per circolare nel Paese. Scatterà dal
prossimo 15 novembre scatta l’obbligo di circolazione con
le gomme da neve (quelle marchiate «M+S») montate o le
catene su gran parte della rete stradale e autostradale
italiana, del Nord, del Centro e del Sud. L’obbligo resta in
vigore fino al prossimo 14 aprile. Dal 15 ottobre è
possibile fare il cambio. L’obbligo entrerà in vigore al di
fuori dei centri abitati, ma anche i Comuni possono
richiedere l’obbligo anche all’interno delle zone abitate.
L’obbligo riguarda tutti gli autoveicoli, inclusi tir e mezzi
pesanti. Solamente gli automobilisti che montano sui
propri veicoli gomme quattro stagioni (ossia omologati per
l’utilizzo invernale con la sigla M+S) sono esenti dal
cambio gomme invernali. Il cambio gomme si rende
necessario per maggiore sicurezza stradale, per avere
massima aderenza a prescindere dal fondo stradale e
dalle sue condizioni. Ed anche per avere prestazioni ben
più che sufficienti anche a basse temperature, portando
quindi a un minor consumo di carburante e di emissioni
inquinanti. Viene infatti evitata l’eccessiva usura degli
pneumatici.
Gomme invernali, quando scatta la
sanzione?
In caso di circolazione senza pneumatici invernali o
alternative a bordo, la multa può partire da 85 euro e
arrivare a 338 euro, ma si abbassa a 59,50 euro se viene
pagata entro 5 giorni. Sulle strade dei Comuni nei quali
vige un’ordinanza le multe vanno invece dai 41 euro ai 169
euro, abbassandosi a 28,70 euro se pagata entro 5 giorni.
Ricordiamo che si deve trattare per legge di pneumatici
omologati. Il codice della strada prevede che “chiunque
importa, produce per la commercializzazione sul territorio
nazionale ovvero commercializza sistemi, componenti ed
entità tecniche senza la prescritta omologazione o
approvazione ai sensi dell’articolo 75, comma 3-bis, è
soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di
una somma da euro 155 a euro 624″. Inoltre, sono previste
sanzioni da 779 euro a 3119 euro per chiunque commetta
le violazioni di cui al periodo precedente relativamente a
sistemi frenanti, dispositivi di ritenuta ovvero cinture di
sicurezza e pneumatici”.
Gomme invernali, le regole negli altri
Paesi europei
Scopriamo invece cosa succede per le gomme invernali
negli altri Paesi europei, ad altri climi ed altre latitudini,
ecco cosa prevedono le leggi nazionali:
Svizzera: da ottobre ad aprile è raccomandato (non
obbligatorio) l’uso di pneumatici invernali, mentre le
catene si possono usare solo in caso di neve o ghiaccio.
Francia: dal 1° novembre al 31 marzo, obbligatori
pneumatici con marcatura oppure avere le catene a bordo
in 42 Dipartimenti alpini.
Germania: in caso di condizioni meteorologiche invernali,
senza riferimenti a mesi specifici dell’anno, è obbligatorio
montare pneumatici con marcatura 3PMSF o le catene. I
pneumatici con la sola marcatura M+S prodotti fino al
2017 possono essere utilizzati fino al 30 settembre 2024.
Austria: dal 1° novembre al 15 aprile, obbligatori
pneumatici invernali con battistrada di almeno 4 mm o è
possibile utilizzare catene omologate Önorm V 5117/5119
montate sulle ruote motrici, in caso di ghiaccio o neve.
Belgio: nessun obbligo.
Bulgaria: dal 15 novembre al 1° marzo, obbligatori
pneumatici invernali omologati oppure pneumatici estivi
con battistrada di almeno 4mm.
Croazia: dal 15 novembre al 15 aprile vige l’obbligo di
montare pneumatici invernali con battistrada di almeno 4
mm o le catene in caso di neve.
Estonia: dal 1° dicembre al 1° marzo, obbligatori
pneumatici invernali con un battistrada di almeno 3 mm o
con le strade coperte di neve si possono montare anche le
catene.
Finlandia: dal 1° novembre al 31 marzo, obbligatori
pneumatici invernali con un battistrada di almeno 3 mm in
condizioni metereologiche o stradali invernali.
Lituania: dal 10 novembre al 1° aprile, obbligatori
pneumatici invernali con almeno 3 mm di profondità del
battistrada oppure le catene in caso di neve.
Lussemburgo: obbligatori pneumatici invernali in caso di
neve o ghiaccio oppure le catene.
Paesi Bassi: non è obbligatorio l’uso di pneumatici
invernali ed è vietato l’uso di catene da neve.
Portogallo: non è obbligatorio l’uso di pneumatici
invernali.
Regno Unito: non è obbligatorio l’uso di pneumatici
invernali e le catene o le gomme chiodate sono consentite
solo quando non danneggiano il manto stradale, con neve
o ghiaccio.
Repubblica Ceca: dal 1° novembre al 31 marzo,
obbligatori pneumatici invernali e battistrada con
profondità di almeno 4 mm in caso di neve o ghiaccio sulle
strade.
Romania: con neve, ghiaccio o condizioni invernali sono
obbligatori pneumatici invernali. Se l’asfalto è coperto da
neve o ghiaccio si possono utilizzare anche le catene.
Serbia: dal 1° novembre al 1° aprile, obbligatori
pneumatici invernali M+S fuori dai centri abitati con
almeno 4 mm di profondità del battistrada o catene.
Slovacchia: dal 15 novembre al 31 marzo obbligatori
pneumatici invernali con battistrada superiore a 3 mm.
Slovenia: dal 15 novembre al 15 marzo e in presenza di
neve sulla strada, obbligatori pneumatici invernali. Con
neve è possibile utilizzare le catene.
Spagna: i pneumatici invernali si possono usare almeno
sull’asse motrice in caso di neve su indicazione delle
autorità. In alternativa possono essere montate anche le
catene, sempre rispettando una velocità massima di 50
all’ora.
Svezia: dal 1° dicembre al 31 marzo, obbligatori
pneumatici invernali con pittogramma Alpino e fino al 30
novembre 2024 con il simbolo M+S.
• Foto: 123rf.com

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