Oggetto: VISITE TOSSICOLOGICHE: A PAGARE SONO ANCORA I LAVORATORI!
ACCORDO DEL 25 MAGGIO 2022: CHI CONTROLLA CHE VENGA
RISPETTATO?
CATA denuncia le segnalazioni ricevute da conducenti che, dopo aver terminato il turno al capolinea esterno, vengono invitati a raggiungere il deposito per effettuare la visita tossicologica.
MA PERCHÉ TORNARE IN DEPOSITO SE L’ACCORDO PREVEDE ANCHE
GLI ACCERTAMENTI PRESSO O NELLE VICINANZE DEI LUOGHI DI
LAVORO, ANCHE CON UNITÀ MOBILI?
UN ESEMPIO CONCRETO
ORARIO SITUAZIONE
05:00 Inizio turno
11:30 Fine servizio al capolinea
11:30 -12:00 Trasferimento al deposito su disposizione aziendale
12:00 Presentazion e per la visita
CHI RICONOSCE I 30 MINUTI DI TRASFERIMENTO?
Il compenso forfettario per la visita comprende un ora forfettaria, iniziando dal
momento effettivo che ti presenti nel luogo dove si effettua la visita, è una cosa; il tempo necessario per raggiungere il deposito dopo la fine del turno è un’altra.
Chiediamo ad ATAC di chiarire come venga riconosciuto questo tempo.
IL RISCHIO ECONOMICO: E SE ACCADE UN INFORTUNIO?
Se il conducente subisce un incidente durante il trasferimento, quali tutele si
applicano? In determinate ipotesi, la qualificazione dell’evento come infortunio in itinere potrebbe comportare, secondo le disposizioni applicabili, la perdita dell’indennità ERA 1, fino a circa 500 euro mensili.
Un possibile danno economico che non può e ssere ignorato. Occorre chiarire
preventivamente le tutele assicurative e le eventuali conseguenze economiche, senza dare per scontata la qualificazione dell’infortunio.
E DOPO LA VISITA?
Se il turno termina al capolinea, ma il conducente viene mandato i n deposito, dove termina effettivamente il servizio? E chi riconosce eventuali spostamenti successivi?
Non possiamo lasciare queste situazioni all’interpretazione dei singoli depositi.
CATA CHIEDE RISPOSTE SCRITTE AD ATAC E AI SINDACATI FIRMATARI
1. Perché richiamare in deposito chi ha già terminato il turno al capolinea?
2. Come viene riconosciuto il tempo di trasferimento?
3. Perché non utilizzare le unità mobili presso i capolinea, quando possibile?
4. Quali tutele si applicano in caso di infortunio durante lo spostamento disposto dall’azienda?
5. Quali conseguenze possono esserci sull’indennità ERA 1?
6. Dove termina effettivamente il servizio e chi riconosce gli spostamenti successivi?
FARE SINDACATO SIGNIFICA VIGILARE OGNI GIORNO, NON SOLTANT O
CHIEDERE IL VOTO!
Non basta firmare gli accordi: bisogna verificarne l’applicazione e intervenire quando i lavoratori rischiano di essere penalizzati.
CATA CHIEDE REGOLE CHIARE, PROCEDURE UNIFORMI E GARANZIE
ECONOMICHE E ASSICURATIVE PER TUTTI I CONDUCENTI.
GLI ACCORDI SI FIRMANO, SI RISPETTANO E SOPRATTUTTO SI FANNO
RISPETTARE!
ASSOCIAZIONE CATA
Dalla parte dei lavoratori, con i fatti e non soltanto con le parole.
Aggiungi altri paragrafi se necessario.
Direttivo e Presidente
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