Oggetto: Controlli Tossicologica
Ancora una volta, l’Associazione CATA ottiene giustizia: per la seconda volta in Corte d’Appello viene riconosciuta la fondatezza delle nostre contestazioni sulle modalità delle visite tossicologiche adottate dall’azienda.
Una vittoria importante, che conferma ciò che denunciamo da tempo: i diritti dei lavoratori non possono essere ignorati né aggirati.
Eppure, nonostante due pronunce chiare, l’azienda continua a non rispettare pienamente quanto stabilito, proseguendo con comportamenti che riteniamo inaccettabili.
Questa situazione non nasce per caso. È anche il risultato di accordi gestiti e sottoscritti senza la necessaria attenzione e tutela, spesso presentati come il “miglior risultato possibile”, ma che nei fatti hanno aperto la strada a criticità e abusi.
CATA dice basta.
Chiediamo rispetto, dignità e l’immediata fine dei soprusi che i lavoratori sono costretti a subire. Le sentenze non sono opinioni: vanno rispettate.
Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale che in futuro non vengano più sottoscritti accordi che possano compromettere i diritti dei lavoratori. Solo così sarà possibile evitare il ripetersi di situazioni come questa.
Continueremo a far sentire la nostra voce, con determinazione e senza passi indietro finché i
diritti non saranno realmente garantiti.
Associazione CATA Sempre dalla parte dei lavoratori
Direttivo e Presidente
Roma 23/03/2026
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